-Tratto dalla recensione di Motociclismo-
Nel mio elenco delle dual sport non ci stanno le bicilindriche, perché pesano troppo. Comprese le ultime 450, caratterizzate dall’avere lo stesso motore: CFMOTO 450MT, Moto Morini Alltrhike (nome che non ricorderò mai) e Mondial Mud, tutte oltre i 180 kg. Ma non posso negare che la Mud mi stia mandando gli ormoni in circolo, perché sono due anni che Nicola Poggio della Hardalpitour me ne parla: “Insieme alla Mondial stiamo progettando la moto ideale per la Hat”. In effetti è stata studiata davvero molto bene.
Vanta di corsa, sovrastrutture succinte (disegnate da Rodolfo Frascoli) ma con portaoggetti nelle fiancate, un a sviluppo verticale protetto da placche in plastica sostituibili e . M’è cascata la mascella, quando ho letto che la ”, misura dove la più spinta è la Metzeler Karoo Extreme: con una specialistica da 140/80-18” si potrebbero affrontare percorsi ben più tosti di quelli della Hat. Ma l’ingegnere cinese che l’ha progettata mi ha assicurato che la faranno con la doppia omologazione, col 150 e col 140. Speriamo che sia vero! Chicca finale, il Ma anche lei è un compromesso, perché su questa Terra non si può mai essere felici. I monocilindrici sono ideali in fuoristrada, per erogazione, peso e ingombri ma fanno rimpiangere i bicilindrici in autostrada e sono meno longevi. I bicilindrici oltre i 650 cc hanno erogazioni fantastiche dappertutto, strada e fuoristrada. Ma sembra impossibile farci moto leggere. I 450/500 potrebbero sembrare una via di mezzo, ma sono carenti di coppia, meno gustosi ai bassi e comunque le moto che li montano pesano parecchio. Abbiamo guidato la CFMOTO MT450 durante l’ultima comparativa enduro su Motociclismo: è bella da guidare, ha un sound delizioso, ma pesa 184 kg reali senza benzina, a 130 km/h di GPS sfiora gli 8.000 giri e sui salitoni in fuoristrada non riesce a reggere la seconda, se ti capita di chiudere il gas su qualche canaletta. Quindi è una, ma non è perfetta. Bisogna scegliere quale compromesso sia il meno peggiore per noi…


Nel mio elenco delle dual sport non ci stanno le bicilindriche, perché pesano troppo. Comprese le ultime 450, caratterizzate dall’avere lo stesso motore: CFMOTO 450MT, Moto Morini Alltrhike (nome che non ricorderò mai) e, tutte oltre i 180 kg. Ma non posso negare che la Mud mi stia mandando gli ormoni in circolo, perché sono due anni che Nicola Poggio della Hardalpitour me ne parla: “Insieme alla Mondial stiamo progettando la”. In effetti è stata studiata davvero molto bene.
Vanta sospensioni da 260 mm di corsa, sovrastrutture succinte (disegnate da Rodolfo Frascoli) ma con portaoggetti nelle fiancate, un serbatoio da 19 l a sviluppo verticale protetto da placche in plastica sostituibili e cerchi 21”-18”. M’è cascata la mascella, quando ho letto che la gomma posteriore è da 150/70-18”, misura dove la più spinta è la Metzeler Karoo Extreme: con una specialistica da 140/80-18” si potrebbero affrontare percorsi ben più tosti di quelli della Hat.
Ma l’ingegnere cinese che l’ha progettata mi ha assicurato che la faranno con la doppia omologazione, col 150 e col 140. Speriamo che sia vero!
Chicca finale, il Ma anche lei è un compromesso, perché su questa Terra non si può mai essere felici. I monocilindrici sono ideali in fuoristrada, per erogazione, peso e ingombri ma fanno rimpiangere i bicilindrici in autostrada e sono meno longevi. I bicilindrici oltre i 650 cc hanno erogazioni fantastiche dappertutto, strada e fuoristrada. Ma sembra impossibile farci moto leggere. I 450/500 potrebbero sembrare una via di mezzo, ma sono carenti di coppia, meno gustosi ai bassi e comunque le moto che li montano pesano parecchio. Abbiamo guidato la CFMOTO MT450 durante l’ultima comparativa enduro su Motociclismo: è bella da guidare, ha un sound delizioso, ma pesa 184 kg reali senza benzina, a 130 km/h di GPS sfiora gli 8.000 giri e sui salitoni in fuoristrada non riesce a reggere la seconda, se ti capita di chiudere il gas su qualche canaletta. Quindi è una, ma non è perfetta. Bisogna scegliere quale compromesso sia il meno peggiore per noi…


Nel mio elenco delle dual sport non ci stanno le bicilindriche, perché pesano troppo. Comprese le ultime 450, caratterizzate dall’avere lo stesso motore: CFMOTO 450MT, Moto Morini Alltrhike (nome che non ricorderò mai) e, tutte oltre i 180 kg. Ma non posso negare che la Mud mi stia mandando gli ormoni in circolo, perché sono due anni che Nicola Poggio della Hardalpitour me ne parla: “Insieme alla Mondial stiamo progettando la”. In effetti è stata studiata davvero molto bene. Vanta di corsa, sovrastrutture succinte (disegnate da Rodolfo Frascoli) ma con portaoggetti nelle fiancate, un a sviluppo verticale protetto da placche in plastica sostituibili e . M’è cascata la mascella, quando ho letto che la ”, misura dove la più spinta è la Metzeler Karoo Extreme: con una specialistica da 140/80-18” si potrebbero affrontare percorsi ben più tosti di quelli della Hat. Ma l’ingegnere cinese che l’ha progettata mi ha assicurato che la faranno con la doppia omologazione, col 150 e col 140. Speriamo che sia vero!
Chicca finale, il prezzo: poco più di 6.000 euro. Ma anche lei è un compromesso, perché su questa Terra non si può mai essere felici. I monocilindrici sono ideali in fuoristrada, per erogazione, peso e ingombri ma fanno rimpiangere i bicilindrici in autostrada e sono meno longevi. I bicilindrici oltre i 650 cc hanno erogazioni fantastiche dappertutto, strada e fuoristrada.
Ma sembra impossibile farci moto leggere.
I 450/500 potrebbero sembrare una via di mezzo, ma sono carenti di coppia, meno gustosi ai bassi e comunque le moto che li montano pesano parecchio. Abbiamo guidato la CFMOTO MT450 durante l’ultima comparativa enduro su Motociclismo: è bella da guidare, ha un sound delizioso, ma pesa 184 kg reali senza benzina, a 130 km/h di GPS sfiora gli 8.000 giri e sui salitoni in fuoristrada non riesce a reggere la seconda, se ti capita di chiudere il gas su qualche canaletta. Quindi è una gran bella moto, ma non è perfetta. Bisogna scegliere quale compromesso sia il meno peggiore per noi…

